Cena Degustazione “La Borgogna in Osteria”

Della serie son tutti Buoni i Vini del Mondo: “La Borgogna in Osteria”

Giovedì 21 febbraio viaggio in Borgogna con sette proposte dell’azienda Louis Latour.
Partendo dallo Chablis passando da Musigny e finendo Corton Grancey Gran Cru.

Il tutto accompagnato dalle proposte dell’Osteria Emiliana. La cantina è una delle eccellenti proposte del selezionatore Sarzi, conduce la serata enologica Alessio Piccioni.

 


La Cena e gli Abbinamenti:

Senza Tempo: Gnock & roll con Culatello e Squacquerone e Mortadella Di Mora. Proposta in Abbinamento: Chablis La hanfleure 2017.

Patè da Cortile: Patè di Coniglio con pane. Proposta in Abbinamento: Bourgogne Blanc Cuvee Latour 2016. Patè di Pollo con pane. Proposta in Abbinamento: Chassagne Montrachet 1er Cru “Morgeot” 2015

Vecchia Modena: Capellaccio di pasta fresca all’uovo ripieno di Cotechino tradizionale. Proposta in Abbinamento: Moulin a Vent 2014 les Michelons

Bye Bye Bollito: Selezione tre tagli di magro con Salse e Mostarda tradizionale. Proposta in Abbinamento: Muscolo e Lingua con Marsannay 2016 Guancia con Chambolle Musigny 2015

Non Toccatemi il Formaggio: Selezione di Formaggi a latte crudo. Proposta in Abbinamento: Corton Grancey Grand Cru 2012

 

*** La serata ha il costo di 65€ a persona tutto incluso.

 


Azienda Louis Latour:

Fondata nel 1797, la Maison è di proprietà da undici generazioni della famiglia Latour ed è attualmente gestita da Louis-Fabrice Latour. Con un patrimonio di oltre cinquanta ettari di vigna nei più prestigiosi cru della Borgogna, Louis Latour si è costruita la reputazione di azienda di qualità anche per i vini di négoce, grazie alla capacità di selezionare conferitori di grande affidabilità. Il cuore della Maison è ad Aloxe-Corton, dove si trovano la cantina di vinificazione dei vini rossi, all’interno dello Château Grancey, e ben 33 ettari di proprietà nei Grans cru Corton e Corton Charlemagne. Ci sono poi le importanti parcelle possedute all’interno dei Grand cru Chambertin, Romanée-Saint- Vivant, Chevalier-Montrachet e Batard-Montrachet. Alle porte di Beaune si trovano la cantina di vinificazione dei vini bianchi, i laboratori di analisi, la linea d’imbottigliamento, la tipografia – con la quale vengono stampati etichette e cataloghi – e la tonnellerie. Produce circa 3000 fusti l’anno: metà di questi coprono il fabbisogno annuale della Maison, gli altri vengono venduti a produttori internazionali.
Le tecniche di vinificazione sono molto semplici, rispettose della tradizione e tali da consentire all’azienda la possibilità di rivendicare un vero e proprio stile Louis Latour con vini che non assecondano mai il fluttuante gusto del mercato.
I rossi sono fini, eleganti e vibranti. Le macerazioni sono abbastanza brevi, ma intense in modo da permettere un’ottima estrazione del frutto e dei tannini, evitando così sovraestrazioni. I vini hanno colori tenui, ma un buon supporto alcolico, condizione utile per garantire loro buona longevità.
I bianchi sono strutturati, ricchi e ben equilibrati. La ricerca della potenza dello Chardonnay non viene mai subordinata alla tipicità del terroir di provenienza delle uve. Notevole attenzione viene riservata anche all’ideale acidità dei vini, ritenuta fondamentale per non avere bianchi troppo rotondi.
La Maison Louis Latour esporta i due vitigni principi della Borgogna fuori dalla loro zona di origine investendo, alla fine degli anni ‘70, nell’Ardèche nel tentativo – riuscito – di produrre uno Chardonnay da accostare ai migliori cru della Côte d’Or.

 


 

Per Info e prenotazioni: 075.8002832

“Favorita” Osteria-Locanda Gastronomica

via Andrea Costa, 1 – Bastia Umbra (PG)